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Un'Opinione di Serina su Helpepatic.net (28 Maggio 2002)


La valutazione di questo autore:   Valutazione di Helpepatic.net su Serina


Vantaggi: Puoi imparare che il mondo può non essere solo discriminante .
Svantaggi: Nessuno

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Opinione completa
Ne sentii parlare per la prima volta circa quattro anni fa, prima, come per tantissime altre cose, non immaginavo neanche lontanamente cosa fosse. Parlo dell'epatite C. Mi dissero che l'aveva contratta mia nonna, per colpa di alcune trasfusioni. Qualcun altro mi confessò di aver paura, del contagio, voglio dire ed io, che allora non avevo ancora il computer, ricordo che spaventata per lo più per la salute di mia nonna che per il presunto contagio, corsi a consultare l'enciclopedia medica, le riviste specializzate, ne parlai persino col mio medico. Il quadro che ne uscì non mi confortò moltissimo, mia nonna aveva e ha tuttora una serie di acciacchi dovuti all'età ma la sua fibra forte l'ha sempre resa ai miei occhi una roccia. E vederla così forte, determinata ancora oggi, nonostante gli alti e i bassi, la gravità di certi problemi, beh..Mi ha spinta a riflettere, ad interessarmi anche ad altre patologie, a prendere in considerazione tematiche che per molti sono scottanti, scomode da affrontare, troppo imbarazzanti per poterne parlare tranquillamente. E ho dovuto spesso scontrarmi con mentalità chiuse, con persone che disapprovano, giudicano, eliminano, escludono. Menti razziste, persone spaventate, prevenute, spietate. Ne ho sentite, di cose brutte, di giudizi estremi sulla tossicodipendenza e so cosa si prova a vivere questa realtà, lo so perché l'ho sperimentata, perché un mio caro cugino è morto per droga ed è morto da solo, perché non aveva nessuno. E io, che avrei voluto poterlo aiutare, non ero allora abbastanza forte da partire, correre da lui e abbracciarlo forte per dargli tutto il coraggio che nessuno gli ha dato. Adesso è diverso. Adesso io so di essere cresciuta e pronta, se occorre, a sostenere nuove battaglie contro la ristrettezza di certi modi di pensare e il mondo attorno a me va via via cambiando. Anche su Internet. Questa lunga, personale parentesi era per introdurre un argomento che mi sta particolarmente a cuore e che vorrei interessasse tanta, tantissima gente, sopratutto quella di ciao, con la viva speranza che un giorno certe barriere possano essere abbattute e che le energie possano venire impiegate per combattere certe malattie, non per abbattere l'uomo. E' di un sito che vi voglio parlare, delle impressioni che ne ho avuto, della carica che mi ha dato e delle persone che vi lavorano, col più grande degli impegni, con il solo scopo di dimostrare che l'epatite C non è un male senza speranza, ma una guerra che si può vincere. E il primo passo è il supporto morale. Ho sentito molto spesso, sia per l'epatite C sia per l'altro, terribile male, l'AIDS, la solita, orribile frase: " Ecco qua, un altro drogato.." Come se droga sia per forza di cose sinonimo di 'punizione', di 'ti sta bene' e quindi l'epatite C, inevitabilmente, terribile conseguenza dell'essere tossicodipendente. Come se essere tossicodipendenti voglia dire aspettarsi il castigo e meritarselo, pure. Quello che Max e Diana fanno sul loro sito non è soltanto informare su questa malattia, consigliare, aggiornare sui farmaci antiepatite: la loro vuole essere una testimonianza prepotente, incisiva, un energico e reale aiuto, un forte incitamento a tutte quelle persone che sono malate e si lasciano andare, convinte di non poter guarire, stanche dell'isolamento a cui sono costrette, troppo annientate, nel corpo e nello spirito, per non desiderare altro che scomparire. Ebbene, Max e Diana sono persone fantastiche, semplici perché persone come noi, con le loro paure, magari, con le loro incertezze eppure spinte dall'amore che li unisce, dall'entusiasmo che traspare dalle loro parole, dal desiderio di dare speranza a coloro che di speranze non ne nutrono più.
Al giorno d'oggi, in campo medico, si sono fatti passi da gigante ma sono poche le persone che lottano con i denti per fare a pezzi questi enormi muri che ci impediscono di vivere da Cristiani, o da esseri umani, persone in gamba che sono passate attraverso la malattia, attraverso i pregiudizi della gente, cambiando le mentalità dove era possibile, combattendo per riportare speranza là dove non c'era più, per regalare affetto dove c'era solo disprezzo o indifferenza, per donare serenità e supporto psicologico quando le forze, fisiche e mentali, vengono a mancare. Credo che Max e Diana facciano questo. Help Epatic non è uno dei tanti siti che parlano di malattie, Help Epatic è qualcosa di più. E' un invito a spogliarsi dei pregiudizi, un invito rivolto non solo a chi è malato, ma anche a chi ha la possibilità, il DOVERE dare supporto a chi, per qualunque motivo, può aver contratto quel terribile virus che è l'Epatite C.
Max e Diana sono marito e moglie, usano degli pseudonimi; Max e Diana non sono i loro veri nomi, questo perché la malattia di Max è stata 'causa', in passato, di intolleranza e giudizio, di discriminazione e finta pietà; Max e Diana hanno vinto la loro battaglia, si sono impegnati, supportati, rimboccati le maniche quando tutto era nero e pareva perduto, hanno unito le forze, unito alla paura l'ottimismo, all'impegno la costanza, alle piccole sconfitte la speranza; Max per Diana, Diana per Max. Nella loro breve presentazione non emerge, naturalmente, tutta la storia, ma i più sapranno di certo, o per intuito o per esperienza, che non è mai facile vivere, ma più che altro semplice sopravvivere, ed è diverso. L'isolamento, la depressione, la paura di non farcela, tutto può sparire se si ha vicino almeno una persona disposta ad ascoltarti e lo scopo di questa coppia tanto speciale quanto forte e ostinata, è quello di dare una mano, se non altro morale, a liberarsi di quell'indolenza che spinge molti malati a smettere di esistere solo perché incompresi, lasciati soli, come persone inutili che ormai hanno perso tutto, anche il diritto di vivere. Nonostante forse io non sia riuscita molto bene ad esprimere quello che sento, vi consiglio caldamente di visitare Help Epatic, ve lo consiglio perché lì trovate degli amici che vi possono aiutare, perché le medicine, le cure sono importantissime per sconfiggere qualunque malattia, ma l'amicizia, il calore e una mano tesa verso di te può fare veramente miracoli e sanare le ferite di un cuore offeso e lasciare che gli occhi guardino verso un nuovo orizzonte, quell'obiettivo finale che nubi scure ci impedivano d'intravedere e che di colpo potrebbe apparire luminoso e chiaro: la guarigione. 
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Velocità - tempi di caricamento molto buona 
Interfaccia e design molto buona 
Aggiornamento del sito quindicinale 
Attendibilità - qualità dell'informazione molto buona 
Utilità molto utile 

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